venerdì 18 ottobre 2013

Lifetime - Hello Bastards - 1995



Ho deciso che il venerdì lo si dedica al melodicone!
E qui siamo davanti a una pietra miliare del genere!
La prima creatura del die-hard Dan Yemin, la più melodica delle sue 3 (che finiranno qui sicuramente!) ma forse la meno immediata viste le sonorità poco attuali.
Il complesso è bellissimo, poi ci sono pezzi come Rodeo Clown che faccio fatica a ricordare dei pezzi più fichi, poi c'è pure la cover degli huskers.
Dal New Jersey, su Jade Tree records, poi ristampato in tempi recenti per No Idea.
Ah, l'anno scorso li ho visti suonare e mi è venuta una gran lacrimuccia!



eascolta:

giovedì 17 ottobre 2013

At The Drive-In - Relationship of Command - 2000



Oh, certi giorni si ha solo bisogno di certezze.
Di dischi che si conoscono a menadito anche se sai quanto siano sdoganati.
Ecco, mi sta sul cazzo il 90% del fanbase medio degli ATDI, e la colpa è di questo disco. Il perché? è troppo bello, stop.
Poi magari nessuno di questi indiesticazzi si è degnato di dare un ascolto chessò ad Acrobatic Tenement e il suo emo così istintivo e poco pulito (che a me fa sburare).
Quel tipo di gente che magari si è fatto la trasfertona per andare a vederli al Coachella in una reunion che puzzava di merda al solo annuncio, visto come si erano lasciati, visto quanto poco ho apprezzato sia i Mars Volta (tranne frances the mute dai) che gli Sparta.
La gente fa un po' schifo, e anch'io me ne faccio un po'.
Ma sto disco è bello, veramente, apprezzatelo.
Ah, ci sono pure delle comparsate di Iggy Pop.



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mercoledì 16 ottobre 2013

Converge - Jane Doe - 2001


Avanti con i dischi che parlano da soli!
Forse la cosa più incredibile che va narrata è l'abbandono del chitarrista Aaron Dalbec dopo l'uscita di questo disco per incentrarsi al 100% sull'altro suo gruppo che sono i Bane.
Al di la di questo, qui c'è la bibbia di quello che è stato il nuovo corso dell'hardcore/metal dell'ultimo decennio. Ai tempi venivano sempre associati ai Dillinger Escape Plan, ma riascoltandoli con più lucida freddezza ci si accorge che le coordinate erano ben diverse, tanto per dire Ballou (chitarrista, quello spaventosamente bravo) cita tra le influenze di questo disco pure gli Hoover (gruppo purtroppo poco ricordato, dai che un giorno ve li racconto), che effettivamente nei pezzi più downtempo si possono anche sentire degli echi che li ricordano.
Ma alla fine c'è dentro di tutto, l'hardcore, il thrash, il grind, lo screamo, il math, tutto quello che volete.
Sono stato molto sconclusionato e caotico oggi.



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martedì 15 ottobre 2013

Don Caballero - 2 - 1995


Don Caballero is instrumental.
Don Caballero is rock not jazz.
Don Caballero is free of solos.
Don Caballero is from Pittsburgh.
Don Caballero 2 was recorded at
White Room Studios by Al Sutton.

Queste note all'interno del disco dicono un po' tutto.
Presente i Drive Like Jehu? Ecco, l'idea è quella, toglietegli le voci e dategli "un'intricata", ritmiche dispari ancora più serrate e fluidità che pesca a piene mani dal jazz.
I Don Caballero furono il passo che condusse il rock strumentale verso le nuove sonorità noise rock.
Violenza sonora, ma dal sapore prettamente prog.
Sembro quasi intelligente quando sparo ste minchiate!
Ascultate.



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lunedì 14 ottobre 2013

Indigesti - Osservati dall'inganno - 1985


Per la serie "pezzi di cuore".
C'è qualcosa di strano e magico in questo disco, a partire dall'astratta grafica di copertina, il feedback di chitarra iniziale/finale la voce di Rudy sommersa nel mix (come lui stesso insistette nel momento del mixaggio), i testi criptici e visionari ("la mani sul nilo e la sera si divide").
Come affetto sono più legato al ristampone di Sguardo realtà che ancora oggi mi pettina a dovere, ma qui siamo davanti a un capolavoro senza tempo, quello che viene ricordato negli anni, che pure all'estero è ricordato (paint it black a philadelphia).
C'è poco altro da aggiungere, fatevi rapire.



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venerdì 11 ottobre 2013

Avail - Over the James - 1998



"Dai, è venerdì, metti su un bel discone facile e fico" mi sono pensato stamane mentre mi trascinavo fuori dal letto.
Una delle mie colonne sonore portanti per quando vado in bici è composta sicuramente dagli Avail, gruppo che fu di Richmond Virginia. Tralaltro sciolti loro, morta la Lookut! Records che fece uscire diversi loro lavori tra cui questo Over the James, il loro capolavoro... quali altre certezze possono rimanere nella vita?!!?
Si, forse gli Avail come altri gruppi non-californiani di quel periodo vengono spesso accumunati a quel giro epitaph / fat wreck (per la quale poi fecero uscire un paio di dischi) di cui però alla fine si riuscivano a scorgere delle belle differenze stilistiche.
C'è carica nell'aria, i pezzi sono potenti e melodici al punto giusto, per questo sono riusciti a cogliere consensi anche in ambienti meno "melodici", 
Alla voce ci era quel Tim Barry di cui forse qualcuno avrà sentito parlare riguardo ai suoi lavori da solista, che insieme a gente tipo Chuck Ragan o Brian Fallon porterà al grande pubblico quel genere di "punk che fanno i cantautori".
E Barry ovviamente è uno dei miei preferiti.
Ho scritto un'accozzaglia di cose per niente amalgamate tra loro ma sticazzi.




abbi subito:

giovedì 10 ottobre 2013

Kyuss - Blues For The Red Sun - 1992


Con giornate così, arriva l'inverno la pioggia il freddo e tutta sta merda, pensi al deserto, a viaggiare su una decappottabile su una highway del sud della california, con un disco dei Kyuss a tutto volume.
Prendete del rock, pesante, spruzzatelo di blues, malato, condite con una buona dose di psichedelia (che viene garantita da massicce dosi di peyote, funghetti e quant'altro), ed eccovi servito il cocktail-kyuss, che poi negli anni è stato definito come stoner.
Questa la loro prova migliore, o quantomeno la più nota, al basso ha fatto in tempo a registrare quel mascalzone di Nick Olivieri prima di lasciare la band appena uscito il disco.
Venivano da Palm Desert, un posto dove ai tempi non essendoci posi per suonare (mi ricorda qualcosa) organizzavano dei "generator parties", concerti con un generatore, poca gente e birrette (anche questo mi ricorda qualcosa). Quando ci sono situazioni così escono sempre cose grandiose!
Visto che sono personaggi poi molto attivi, facciamo un breve resoconto di cosa han combinato i vari Kyuss dopo lo scioglimento:
Josh Homme: Queens of the stone age, storie con Dave Grohl, risse con Blag Dahila, gossip
John Garcia: Unido, Hermano, collaborazioni varie
Nick Olivieri: droga, Queens of the Stone Age, nudità, Mondo Generator, arresto, armi, Dwarves, droga
Brant Bjork: Fu Manch, Mondo Generator, robe soliste, bravo ragazzo
ah, tutti tranne Garcia hanno partecipato alle Desert Session, che vi consiglio di andare a scoprire se giànnonsapete perché c'è della roba raffinata!



ass-colta