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giovedì 2 gennaio 2014

Fu Manchu - The Action is Go - 1997


Dopo eterni giri in furgone durante questi giorni natalizi torniamo con un disco perfetto per la guida.
Potenti cavalcate stoner con dei suoni veramente arrogantissimi! Qui per la prima volta alla batteria Brant Bjork, ex Kyuss.
Buon viaggio.



ascolta:

martedì 10 dicembre 2013

Clutch - Jam Room - 1999


Al contrario di moltissime band che danno tutto con i primi lavori e poi si perdono, i Clutch sono riusciti per diverso tempo a rinnovarsi e a sparare fuori mine come questa (ascoltavo giusto ieri l'ultimo disco ed è niente male!).
Partiti con un miscuglio pauroso di stoner, hardcore, passando per trame psichedeliche e hard rock, arrivano a questo Jam Room dove tirano fuori il lato blues/southern in perfetto equilibrio tra grande ispirazione e grande cafonaggine dei riff.
Li conobbi grazie a quel bel tributo ai flag messo su da rollins in benefit per i west memphis three, dove fallon cantò alla grande American Waste.
Si, su di loro ho pochi altro da dire, andatevi a sentire anche gli altri dischi poi, che meritano.



ascolta:

mercoledì 23 ottobre 2013

Sleep - Dopesmoker - 1996


Il bello del rrrock è che è pieno di storie, storielle, aneddoti.
Spesso questi aneddoti tendono a creare un alone di mistero e "magia" (se mi passate il termine) attorno a determinate band o dischi.
Questo è il caso degli Sleep, band nata negli anni 90 dedita a uno sludge-doom oltranzista di puro stampo sabbathiano. I nostri pubblicarono un paio di album (di cui uno mandato alla Earache come demo e poi pubblicato cosìcom'era, vi parlo dell'epico Holy Mountain) e un EP, poi vennero assoldati dalla London Records, e sotto la quale cominciarono a lavorare al nuovo disco (a quanto si dice i soldi che presero dall'etichetta vennero usati principalmente per pagare i debiti che i 3 squattrinati avevano collezionato negli anni).
Il disco in questione era proprio Dopesmoker, un delirio di pesantezza e misticità lungo più di un'ora.
L'etichetta rimase spiazzata e rifiutò di pubblicare il disco, rimandando gli Sleep in studio.
Così gli Sleep tornarono in studio, incisero un'altro pezzo, stavolta di 52 minuti e lo reinviarono all'etichetta.
La London si rifiutò di pubblicare anche questa, la cosa aumentò le tensioni all'interno della band che si sciolse (per poi riformarsi nel 2009).
Non è un disco facile, è un monolite lento, pesante e angosciante, prendetevi un'ora di tempo!
PS: ho segnato l'anno in cui sarebbe dovuto uscire, ma questa è la stampa postuma del 2003 (che a quanto pare non fu neanche la stessa versione che venne inviata alla London, ma comunque a detta di Cisneros è la versione migliore).
E la cover è quella della ristampa del 2012, che secondo me è la copertina più bella delle 3 che girano)



ascò:

giovedì 10 ottobre 2013

Kyuss - Blues For The Red Sun - 1992


Con giornate così, arriva l'inverno la pioggia il freddo e tutta sta merda, pensi al deserto, a viaggiare su una decappottabile su una highway del sud della california, con un disco dei Kyuss a tutto volume.
Prendete del rock, pesante, spruzzatelo di blues, malato, condite con una buona dose di psichedelia (che viene garantita da massicce dosi di peyote, funghetti e quant'altro), ed eccovi servito il cocktail-kyuss, che poi negli anni è stato definito come stoner.
Questa la loro prova migliore, o quantomeno la più nota, al basso ha fatto in tempo a registrare quel mascalzone di Nick Olivieri prima di lasciare la band appena uscito il disco.
Venivano da Palm Desert, un posto dove ai tempi non essendoci posi per suonare (mi ricorda qualcosa) organizzavano dei "generator parties", concerti con un generatore, poca gente e birrette (anche questo mi ricorda qualcosa). Quando ci sono situazioni così escono sempre cose grandiose!
Visto che sono personaggi poi molto attivi, facciamo un breve resoconto di cosa han combinato i vari Kyuss dopo lo scioglimento:
Josh Homme: Queens of the stone age, storie con Dave Grohl, risse con Blag Dahila, gossip
John Garcia: Unido, Hermano, collaborazioni varie
Nick Olivieri: droga, Queens of the Stone Age, nudità, Mondo Generator, arresto, armi, Dwarves, droga
Brant Bjork: Fu Manch, Mondo Generator, robe soliste, bravo ragazzo
ah, tutti tranne Garcia hanno partecipato alle Desert Session, che vi consiglio di andare a scoprire se giànnonsapete perché c'è della roba raffinata!



ass-colta